Calcolatore Interesse Semplice (I = C × r × t)
Inserisci il capitale, il tasso annuo e il tempo in anni. Calcola l'interesse usando I = C × r × t. Utile per prestiti a breve termine, obbligazioni e prodotti di risparmio di base che non capitalizzano.
- Interessi maturati
- 1500
- Saldo totale
- 11.500
Come funziona
Interesse semplice vs interesse composto
L'interesse semplice cresce linearmente: ogni periodo aggiunge lo stesso importo fisso, calcolato solo sul capitale originario. La formula è I = C × r × t, dove C è il capitale, r è il tasso annuo come decimale e t è il tempo in anni. Quindi 10.000 € al 5% per 3 anni guadagnano esattamente 1.500 € — non di più, non di meno, indipendentemente dalla frequenza di pagamento degli interessi.
L'interesse composto cresce esponenzialmente: gli interessi guadagnati nei periodi precedenti guadagnano a loro volta interessi nei periodi successivi. Gli stessi 10.000 € al 5% per 3 anni capitalizzati annualmente crescono a 11.576 € — 76 € in più rispetto all'interesse semplice. Nel corso di 30 anni la differenza è notevole (25.000 € vs 43.219 €).
Quando si incontra l'interesse semplice
I prestiti personali a breve termine e alcuni finanziamenti auto spesso usano l'interesse semplice, il che è vantaggioso per i mutuatari — i tuoi interessi non si capitalizzano sugli interessi non pagati. Molti prestiti personali bancari e alcune linee di credito aziendali funzionano a interesse semplice.
Le obbligazioni tipicamente pagano interesse semplice (la cedola) periodicamente piuttosto che capitalizzare internamente. I BTP, le obbligazioni corporate e la maggior parte dei titoli a reddito fisso funzionano in questo modo. Se reinvesti le cedole altrove, puoi capitalizzare esternamente.
Alcuni conti deposito, specialmente nei prodotti trasparenti, pubblicizzano un 'tasso semplice' per evidenziare la prevedibilità del rendimento. Sono più rari dei conti a capitalizzazione ma più facili da capire.
Limitazioni e insidie
Non confondere il TAN pubblicizzato con il rendimento effettivo. Il TAN (Tasso Annuo Nominale) significa di solito l'equivalente in interesse semplice su un anno; il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) tiene conto della capitalizzazione entro l'anno e di tutte le spese. Un prestito al 5% TAN con pagamenti mensili costa effettivamente leggermente più del 5%.
Frazioni di tempo: la formula usa gli anni, ma 6 mesi significano 0,5, 90 giorni significano circa 0,247 (90/365). Sii preciso con l'unità di tempo se calcoli per un periodo non intero.
Particolarità reali: commissioni di ritardo, penali per rimborso anticipato e spese di istruttoria sono tutte esterne alla formula dell'interesse semplice. Se stai valutando un prestito, chiedi il costo totale in euro, non solo il tasso.
Domande frequenti
›Qual è la formula dell'interesse semplice?
I = C × r × t. L'interesse è uguale al capitale moltiplicato per il tasso (come decimale) moltiplicato per il tempo in anni. Il saldo totale è capitale più interessi.
›Il mio prestito è a interesse semplice o composto?
Molti prestiti personali bancari e i mutui a tasso fisso hanno schemi di rimborso basati su interesse semplice applicato al debito residuo. Carte di credito e scoperti di conto tendono a capitalizzare. Leggi il contratto per confermare.
›Come converto i mesi in anni?
Dividi per 12. Quindi 6 mesi = 0,5 anni, 18 mesi = 1,5 anni, 90 giorni ≈ 0,247 anni (90/365).
›Qual è la differenza tra TAN e TAEG?
Il TAN è il tasso annuo nominale (interesse semplice); il TAEG tiene conto della capitalizzazione e di tutte le spese entro l'anno. Un TAN al 5% con capitalizzazione mensile dà un TAEG del 5,116%. Per i prodotti a interesse semplice, TAN ≈ TAEG.
›Perché l'interesse composto cresce più velocemente nel tempo?
Perché l'interesse composto paga interessi sugli interessi già maturati. Dopo il primo anno sono uguali; dopo 30 anni il composto può essere oltre il 70% più alto rispetto al semplice allo stesso tasso.
›Il tasso può essere negativo?
Matematicamente sì — la formula lo gestisce e restituisce un interesse negativo (una perdita). Questo raro scenario può applicarsi all'ammortamento o ad alcuni mercati obbligazionari europei in periodi di tassi zero.
›Come mutuatario dovrei preferire l'interesse semplice?
A parità di condizioni, sì. L'interesse semplice non si capitalizza, quindi un pagamento mancato non cresce esponenzialmente. Ma controlla il tasso effettivo; un tasso semplice elevato può comunque superare un tasso composto basso.
›I dati escono dal mio browser?
No. Tutti i calcoli vengono eseguiti localmente; nulla viene inviato a un server.
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